{"id":75,"date":"2022-04-25T16:20:44","date_gmt":"2022-04-25T14:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp\/?p=75"},"modified":"2022-04-25T16:20:44","modified_gmt":"2022-04-25T14:20:44","slug":"i-samadur","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/i-samadur\/","title":{"rendered":"I Samadur"},"content":{"rendered":"<article class=\"col-2-3\">\n<div class=\"wrap-col\">\n<div class=\"indent-left\">\n<p class=\"indent-bot\"><strong>Per info: Piergiorgio Mazzocchi &#8211; Tel. 035 542982 cell. 0347 4975883<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Samad\u00f9r&#8221;, in &#8220;Ga\u00ec&#8221; (il gergo dei pastori) significa quelli che sono sempre in cammino, come appunto i pastori o quelle categorie gerganti, come gli spazzacamini, gli arrotini, i seggiolai&#8230; e tra questi anche i suonatori ambulanti che andavano da una fiera all&#8217;altra, da un mercato all\u2019altro per portare con la loro musica un tocco d&#8217;allegria alla festa. Il gruppo esegue brani del repertorio tradizionale bergamasco, si tratta di danze come polke, mazurche, scot\u00ecsc, bur\u00e9e, polesane, valzer, monferrine, e canzoni. Gli strumenti suonati sono il &#8220;bagh\u00e8t&#8221; (la cornamusa bergamasca), il flauto della Valle Imagna, (un flauto dolce di origine medievale chiamato &#8220;sigl\u00f2t&#8221;), i &#8220;tarl\u00e8k&#8221; (specie di nacchere bergamasche), le &#8220;campanine&#8221; (una specie di xilofono costruito in casa e usato come strumento propedeutico alla campane, ma passato all&#8217;uso in famiglia per accompagnare altri strumenti come il mandolino o il flauto, per rallegrare le lunghe serate invernali, passate in casa o nelle stalle). Gli abiti indossati dal gruppo sono quelli portati ancora oggi dai pastori della provincia di Bergamo e sono stati scelti perch\u00e8 ancora &#8220;vivi&#8221;, quindi senza reinventare nulla ma utilizzando quelli ancora in uso. La giacca (la gai\u00e0na), la camicia bianca (la biolda), il gilet (ol com\u00e8s), i calzoni (i tragne), gli scarponi ( i fang\u00f9se) e i gambaletti (i scalfar\u00e8cc) sono gli elementi che compongono questo particolare vestito.<\/p>\n<p>L&#8217;adesione di nuovi elementi al gruppo, tutti molto giovani, \u00e8 particolarmente importante perch\u00e9 \u00e8 la prova del desiderio di riscoperta della propria cultura e della propria identit\u00e0. Il gruppo in genere preferisce gli spettacoli negli spazi aperti, cortili, aie, piazze, in modo da coinvolgere il pubblico e portare le persone a cantare. Abbiamo anche materiale per dimostrazioni nelle scuole come diapositive sulla costruzione degli strumenti, e dimostrazione di come si suonano e mostrare aspetti della vita dei tempi passati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brembana.info\/folklore\/samadur\/Samadur.jpg\" alt=\"I Samad\u00f9r\" \/><\/p>\n<p>LA FORMAZIONE ATTUALE<\/p>\n<p>Piergiorgio Mazzocchi<br \/>\nBrembano di Villa d&#8217;Alm\u00e8, \u00e8 un noto ricercatore che predilige il lavoro sul territorio, dove \u00e8 l&#8217;incontro con la tradizione ancora viva a dare i frutti migliori.Attivo gi\u00e0 dalla seconda met\u00e0 degli anni settanta (ormai da quasi trent&#8217;anni!), \u00e8 fra i fondatori del gruppo che muove i suoi primi passi nel 1992.Ha all&#8217;attivo alcune pubblicazioni sugli strumenti popolari bergamaschi e collabora con alcune riviste di cultura popolare.I suoi interessi spaziano dalla musica alla cucina, dagli usi alle parlate e a tutto ci\u00f2 che ha che fare con la nostra terra e le nostre tradizioni Suona il bagh\u00e8t, il sigl\u00f2t (di cui \u00e8 stato lo scopritore), i tarl\u00e8k e le campanine (la spiegazione dei singoli strumenti la trovate appena qui sopra).<\/p>\n<p>Carlo Musitelli<br \/>\nOriginario di San Pellegrino Terme, in Valle Brembana, ora risiede a Berbenno, in Valle Imagna. Suona la tromba dall&#8217;et\u00e0 di dieci anni e a dodici entra a far parte del Corpo Musicale Citt\u00e0 di San Pellegrino Terme, di cui attualmente \u00e8 vicemaestro. Si avvicina alla musica popolare nel 1999 imparando a suonare il bagh\u00e8t ed interessandosi allo studio di diverse altre cornamuse (gaita asturiana, cornamusa scozzese, gaita gallega). Attualmente sta lavorando alla stesura di un metodo d&#8217;insegnamento per il pia bagh\u00e8t bergamasco, occupandosi insieme a Piergiorgio di studi circa alcune migliorie tecniche da apportare allo strumento.<\/p>\n<p>Germano Zani<br \/>\nEgrave; un giovane esponente della numerosa famiglia artistica degli Zani di Dossena, in Valle Brembana. Inizia in tenera et\u00e0 a studiare le percussioni e vanta diverse importanti collaborazioni con artisti di fama nazionale. \u00c8 attivo in diversi gruppi musicali spaziando in svariati generi. Nel gruppo suona la tamburella dando un accattivante tocco ritmico ad ogni esecuzione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brembana.info\/folklore\/samadur\/Samadur1.jpg\" alt=\"I Samad\u00f9r\" \/><\/p>\n<p>IL REPERTORIO<br \/>\nIl nostro repertorio trae maggior ispirazione dalle nostre musiche bergamasche, raccolte sul territorio da Piergiorgio e quindi inedite, ovvero non proposte da altri gruppi che si occupano del recupero delle melodie tradizionali. L&#8217;area interessata abbraccia le tre valli Seriana, Brembana e Imagna, comprendendo parte dell&#8217;alta pianura bergamasca. Abbiamo quindi arrangiato per la &#8220;pia bagh\u00e8t&#8221; suonate raccolte da campanari, canti caratteristici di famiglie locali o di particolari paesi.<\/p>\n<p>Si spazia dalle marcette alle polke, dai valzer agli scot\u00ecsc, dalle mazurke ai brani lenti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-1-3\">\n<div class=\"wrap-col\">\n<div class=\"indent-left2 indent-top\">\n<div class=\"box indent-bot\">\n<div class=\"padding\">\n<div class=\"wrapper\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>polke, mazurche, scot\u00ecsc, bur\u00e9e, polesane&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-75","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77,"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75\/revisions\/77"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brembana.info\/folklore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}